giovedì 22 maggio 2008

A casa di Vale. Psicologia del frigo.


Alle volte fantastico su come sarebbe bello poter entrare nelle case di sconosciuti e delinearne un profilo spicciolo solo aprendo il frigorifero.
So che la mia affermazione non rappresenta una novità: che dal frigo si possano conoscere le abitudini (non solo quelle alimentari) di una persona, è forse stra-noto.
Questo weekend, oltre che a Spello, ho fatto visita a casa di Vale, il quale ha sapientemente allestito una cena x 10 nel terrazzo di una Roma non ancora inondata dalla pioggia.
Così ho deciso, tra un bicchiere di Montepulciano e l'altro, che avrei inaugurato una nuova etichetta "Caffè nel frigo", con cui firmare i post di serate casalinghe (e che spesso si rivelano le migliori).
Dunque...dunque: se voi conosceste un minimo Vale, sapreste per certo che il frigo è semplicemente "acchittato" per la serata: quelli che vedete nel secondo ripiano sono infatti gli involtini già pronti (???????....evvabbè, ogni tanto vanno bene anche quelli del macellaio!) serviti a seguire di una simpatica cacio&pepe.
Nel primo ripiano, troneggia un salame (per le serate tristi, quando non hai voglia di cucinare), cipolle come se piovessero, zucchine (che servono sempre, regine delle grandi trasformazioni) e...
dulcis in fundo...la pancetta (che mi dicono, non manchi mai).
Non potendo partecipare al gioco poichè conosco Vale, vi lancio la sfida:
Chi è Vale? e soprattutto...cosa contengono i sacchetti del terzo ripiano?



5 commenti:

lydia ha detto...

Io mi arrendo subito!!!
Chi è Vale e cosa contengono i sacchetti???
Se venissi mai a fare una foto al mio frigo in una giornata "normale", senza ospiti, piangeresti per la tristezza

chiccodicaffè ha detto...

se vuoi leggerti un libretto a tal proposito, così tanto per ridere un pò...
"Trattato di culinaria per donne tristi" di H.A.Faciolince ed. Sellerio.
Cmq meglio un frigo triste che pieno di cose a marcire, o no?

lydia ha detto...

Lo prenderò sicuramente la prossima volta che passo alla feltrinelli.
Sai che poi mia madre ha regalato a mio zio "volevo solo fare la pizza" che le avevi suggerito?

lydia ha detto...

errata corrige: volevo solo vendere la pizza

chiccodicaffè ha detto...

Bene!speriamo lo trovi divertente quanto l'ho trovato io!
cmq, Vale è un mattacchione sardo e nei sacchetti c'era, oltre che insalata e pomodori, del pecorino..sardo (romano).